Ong ‘italiana’ in fuga col carico: “Stiamo venendo in Italia”

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Un blitz lampo in accordo con gli scafisti

La nave Mare Ionio dei trafficanti umanitari di “Mediterranea Saving Human” è in fuga dalla guardia costiera libica dopo avere prelevato in acque libiche 50 clandestini:

Ong ‘italiana’ disobbedisce: raccatta 50 clandestini in Libia

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“Stiamo facendo rotta verso nord per evitare il maltempo, ci dirigiamo verso l’Italia dove chiederemo il porto sicuro per sbarcare queste persone scappate dai campi di concentramento libici”, ha spiegato l’ex teppista dei centri sociali Luca Casarini della Ong.

E’ scattata la trappola programmata da tempo. Nave con bandiera italiana che raccatta 50 clandestini in Libia sottraendoli alla Guardia Costiera libica e poi fugge verso l’Italia perché piove.

A questo punto vanno arrestati. Avendo disobbedito agli ordini della Guardia Costiera italiana che aveva intimato, come da legge, di consegnare i clandestini alle autorità libiche.

Ripetiamo la domanda al governo: chi è l’idiota che ha dato la bandiera a questi trafficanti di carne umana?




4 pensieri su “Ong ‘italiana’ in fuga col carico: “Stiamo venendo in Italia””

  1. Considerando che il comandante della Diciotti si chiamava Kothmeir e insegna Krav Maga basterà cercare un altro con le stesse caratteristiche e scopriremo da chi hanno avuto la bandiera. La “doppia lealtà” è una gran brutta cosa. In tempo di guerra porta diretti al muro.

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