Magistrati rossi contro Salvini per finti minori della Sea Watch – VIDEO

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Caterina Ajello, a capo della procura dei minori di Catania, è stata intervistata da Report (Rai3), in una sorta di bizzarro tentativo di riproporre contro Salvini quanto fatto per il caso Diciotti, stavolta con i sedicenti minori della Sea Watch.

«Ho scritto al ministero dell’Interno e al ministero delle Infrastrutture», ha detto la magistrata prezzemolina davanti alle telecamere.

E mai una risposta. Il magistrato aveva pubblicamente espresso la sua stupefacente preoccupazione per il mancato sbarco immediato dei presunti minori che a gennaio sono stati trattenuti a bordo della nave dei trafficanti umanitari per quasi due settimane.

Ovviamente, i minorenni lo erano solo per i documenti che portavano, documenti in cui nascevano tutti lo stesso giorno dello stesso anno:

SeaWatch, tutti i ‘minori’ nati lo stesso giorno: il 1° gennaio 2002 – VIDEO

Cosa confermata anche al tempo della denuncia presentata dagli stessi contro Salvini:

Diciotti, i 16 denuncianti nati lo stesso giorno per risultare minori

Ma secondo il procuratore Ajello non ci sono dubbi: «Sotto il profilo dei minori sicuramente c’è stata una violazione, che automaticamente questa costituisca reato è da vedere e comunque non sono io a dovermene occupare».

Le norme sui minori non accompagnati – contenute nella famigerata Legge Zampa, votata nel 2017 dal PD con il sostegno dell’allora M5s – impongono la discesa immediata di tutti i clandestini al di sotto dei 18 anni. Ovviamente, questo pone dei grossi problemi: perché basta fingersi tali per aggirare le leggi sull’immigrazione clandestina.

Per questo il Viminale non ha mai formalmente accettato, nei giorni dello stallo, la presenza di veri minori a bordo: riconoscerlo, avrebbe costretto allo sbarco.

Anche perché, di minori a bordo non ce n’erano:

SeaWatch, né minorenni né profughi a bordo: foto svergognano Ong

Ora la Ajello dice di avere inviato le carte alla Procura di Catania. Con l’intento nemmeno troppo nascosto di una ‘Diciotti2’ contro Salvini. Il problema suo e della sinistra è che il fascicolo è, con tutta probabilità, finito sulla scrivania di Carmelo Zuccaro.

Comunque, perché dobbiamo pagare il canone in bolletta, per finanziare trasmissioni televisive che tentano di boicottare le politiche di sicurezza votate dai cittadini?




3 pensieri su “Magistrati rossi contro Salvini per finti minori della Sea Watch – VIDEO”

  1. Naturalmente indagare e fare accertamenti per verificare lo stato di “minorilità” dei soggetti fa troppa fatica. A loro basta avviare procedimenti, poi “comunque non sono io a dovermene preoccupare”, cioè chi se ne frega di problemi, complicazioni e perdite di tempo e di soldi

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