Rotherham, le bimbe stuprate che Brenton Torrant voleva vendicare

Condividi!

C’è un particolare da analizzare, dietro la tragica strage di Christchurch

Per comprendere cosa ha mosso la furia omicida di Brenton Torrant, si deve parlare di Rotherham.

Quanti di voi hanno sentito di quanto è accaduto a Rotherham, cittadina inglese? Pochissimi, visto che non se ne deve parlare.

“For Rotherham”, campeggia sulle armi con le quali ha fatto strage nelle moschee di Christchurch: una vera e propria rivendicazione.

E la vicenda di Rotherham è presente nel suo manifesto:

Dove elenca tutti gli stupri etnici commessi da gang islamiche in Europa. Particolarmente colpita l’Inghilterra.

Ma cosa è accaduto a Rotherham?

VERIFICA LA NOTIZIA

Gang di pakistani hanno stuprato, per anni, migliaia di ragazzine bianche locali.

Si contano migliaia e migliaia di stupri, con ragazzine come Desirée – in Inghilterra le famiglie ‘disagiate’ sono molto più numerose rispetto all’Italia – che vengono attratte in tenera età nel giro della droga e poi letteralmente schiavizzate. Non sempre però, a volte vengono semplicemente rapite per strada.

Dopo anni di menefreghismo, per non favorire il ‘razzismo’, la polizia ha avviato recentemente l’“Operazione Stovewood”, una maxi-indagine diretta a individuare i membri di una banda di stupratori che, negli ultimi anni, ha seminato il terrore a Rotherham, città del Sud dello Yorkshire.

Il governo britannico, dopo anni di complicità, ha stanziato 90 milioni di sterline e affidato la supervisione alla National Crime Agency, l’autorità nazionale impegnata nel contrasto al crimine organizzato.

Gli inquirenti hanno accertato finora 1500 stupri, commessi da una singola gang tra il 1997 e il 2013 ai danni di ragazzine minorenni residenti a Rotherham.

Secondo le testimonianze fornite alla polizia dalle vittime delle violenze, i responsabili sarebbero tutti “individui di origini maghrebine e asiatiche”. E con ‘asiatici’ si intende pakistani, non giapponesi.

Al momento le forze dell’ordine hanno arrestato solo sette componenti del “branco”: Mohammed Imran Ali Akhtar, Nabeel Kurshid, Iqlak Yousaf, Tanweer Ali, Salah Ahmed El-Hakam, Asif Ali e Abid Saddiq. Tutti di nazionalità pachistana. Sono accusati di essere parte di una gang di 100 musulmani che ha violentato, in gruppo, una ragazzina inglese di 14 anni.

L’indagine, molto tardiva, riguarda almeno 275 stupratori. Solo in una città.

Darren Osborne: “Dovevo vendicare le bambine stuprate da islamici”

Bimba di 13 anni violentata da 100 immigrati musulmani

1.400 bambine stuprate da pakistani: coperti in cambio di voti alla Sinistra

Ps. Vox è stato il primo in Italia a parlare di queste vicende. E nel 2014:

Governo minaccia VOX: ‘Non parlate male degli stupratori’ – LEGGI LETTERA

Per averlo fatto in Inghilterra, Tommy Robinson è finito in carcere.

Leggendo certe cose. E osservando l’inazione dei governi, non sorprende la folle reazione di Brenton Torrant. Ma, semmai, che sia stato l’unico.

Come sempre: se i governi non agiscono, se permettono che masse di criminali si possano stanziare in Occidente, sono poi quelli come Torrant e Traini a farlo: ad agire. E’ inevitabile. Lo andiamo dicendo da anni.

Ma davvero pensate che l’afroislamizzazione dell’Occidente possa procedere in modo ‘pacifico’ – in realtà loro stanno ammazzando già da anni -, senza che gli autoctoni non reagiscano? Anche in modo ultraviolento?

Città che diventano slum africani e suk arabi. Stupri di massa. Crimini efferati. Davvero pensate che, tutto questo, non crei migliaia di Torrant e Traini?

Beh, allora siete folli. Non sono mai esistite, nella storia, società multietnica e allo stesso tempo pacifiche.

L’unica, parziale, sono gli Stati Uniti. Ma solo perché è un territorio talmente vasto, che le comunità etniche raramente entrano in contatto nel tempo di una vita.

Esportare quel modello in Europa è folle. Folle e criminale.

Fermatevi prima che sia troppo tardi. Ma forse lo è già e altri Torrant sono pronti ad entrare in azione, sconvolti da quello che li circonda. Vittime, anche loro, della follia della società multietnica.

Se sei italiano e stai pensando di fare la stessa cosa, non farlo. Se non ti frega la questione etica, pensa al favore che faresti a chi vuole farci invadere.




3 pensieri su “Rotherham, le bimbe stuprate che Brenton Torrant voleva vendicare”

  1. Quello che ha fatto questo criminale imbecille minorato non ha giustificazione alcuna. Al di là del fatto in sé che è abominio, in questa maniera ha in realtà ottenuto il contrario di quanto voleva. Non si combatte l’islam applicando i suoi metodi, uccidendo innocenti solo perché “rappresentanti” qualcosa. Fa il paio con i nazisti, con i comunisti e con gli stessi islamisti che uccidono cristiani in quanto tali.
    Riguardo a Rotheram il comportamento dell’allora nostro governo è stato semplicemente vergognoso e, se non criminale come l’imbecille di cui sopra, è stato sicuramente reazionario al pari dei regimi islamici cui usava inchinarsi . Ricordiamo quando lo stesso arrivò a coprire le statue per compiacere qualche tagliagola islamico.

    1. Dopo aver letto il “manifesto” non sono convinto che il soggettino fosse imbecille e men che meno minorato.
      Maboba, non credere a tutto quello che ti raccontano del nazismo: documentati in maniera autonoma e da fonti disparate – più sono, meglio è. Non trascurare soprattutto le “loro” fonti, tipo Repubblica, HuffPo, the Guardian, the Jewish Chronicles e tutti gli altri. Ricorda che quelli che ti hanno parlato di nazi erano come minimo già stati indottrinati se non consapevolmente coinvolti nel raccontare la storia.
      Io sono felicissimo che i Romani abbiano vinto le guerre puniche, ma non sono certo che tutto quanto di male i Romani hanno scritto dei Cartaginesi fosse vero. Il fatto stesso che noi se ne parli oggi con questa intensità non ne fa un’idiota ma un martire. Obiettivo raggiunto.
      In ogni caso, io non sono per niente sconvolto. Come consiglio a tutti gli ottantenni di diventare dei tossici (vi propone uno scopo nella vita in una fase in cui faticate a vederlo e avete la possibilità di sostenere il vostro vizio: cosa può fare, uccidervi? Estiqaatsi.) consiglio a tutti quelli che hanno dei dubbi di superarli e “fare”. Meglio rimorsi che rimpianti. La lista degli esempi sarebbe lunga e senza arrivare agli estremi di Enrico Toti consiglio sempre Pietro Micca.

      1. Perdonate il mio autocorrettore per l’apostrofo. Normalmente dedico la parola idiota solo a chi ha bisogno dell’apostrofo e spero che le signore mi perdoneranno. Scusate. Non è diretto a tutte.

Lascia un commento