Avellino: corsi gratis ma solo per i profughi

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Corsi gratis riservati a cinquanta richiedenti asilo: impareranno a guidare carrelli elevatori.

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Il progetto è stato promosso dagli Sprar di Bisaccia, Conza della Campania, Sant’Angelo dei Lombardi, Sant’Andrea di Conza. Ad organizzare l’iniziativa la Onlus Irpinia 2000 e Confartigianato Avellino, che hanno siglato un’intesa per organizzare i corsi di formazione.

Pagano i contribuenti, e alcuni affaristi potranno sostituire gli operai italiani: ovviamente a basso costo.

Il nutrito gruppo di migranti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, seguirà le lezioni teoriche e pratiche per acquisire la licenza di conduttore di carrelli elevatori. Poi potranno sostituire operai del posto in una zona, Avellino, con una disoccupazione galoppante.

“Questo percorso permette una reale integrazione e consente agli ospiti degli Sprar dell’Alta Irpinia di potersi inserire nel mondo del lavoro – spiega il presidente di Confartigianato Avellino, Ettore Mocella – Tale attività proseguirà ancora, facendo incontrare domanda e offerta”.

E già si lecca i baffi.

Il progetto non si ferma qui. “Cercheremo di attivare dei tirocini formativi presso le imprese artigiane che ne faranno richiesta per aprire spiragli occupazionali per i cinquanta richiedenti asilo protagonisti di questo percorso – aggiunge Giovanni Farese, rappresentante di Irpinia 2000 Onlus – E’ un’esperienza del tutto nuova questa messa in piedi con Confartigianato. Finora non erano state coinvolte associazioni datoriali nelle nostre azioni. Inoltre, va sottolineato che sono stati gli stessi richiedenti asilo a spingere per chiedere di imparare a guidare e a ottenere il titolo per condurre i carrelli elevatori”.




Un pensiero su “Avellino: corsi gratis ma solo per i profughi”

  1. I negri sono come un alluce gonfio, impossibile non notarli. E non siamo in America dove puoi avere il dubbio che siano “americani” (posto che sia possibile, visto che in oltrre trecento anni siamo arrivati ad avere dei Dindu e non degli americani). Non esistono negri Italiani e Balotelli ne è l’esempio primo: vi siete mai chiesti se i genitori adottivi di Barwuah (la famiglia Balotelli) siano religiosi? Se lo fossero, dove andrebbero a pregare? Che giorno?

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