Coop in fuga: con Salvini ospitare profughi non rende più

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Anche a Ferrara dilaga il terrore tra le coop e associazioni a scopo di lucro che si occupano di accoglienza.

Chi accoglie richiedenti asilo in provincia di Ferrara, come nel resto d’Italia, dovrà infatti farsi bastare 18 euro al giorno, la metà di oggi.

È l’effetto della norma Salvini sull’accoglienza che si spera falci i finti posti di lavoro del settore, che negli anni, anche a Ferrara, si era strutturato in un vero e proprio sistema di parassitismo. Pagare qualcuno perché sollazzi un trentenne nigeriano, vi sembra normale?

Il bando della Prefettura, che sostituisce di fatto l’attività di coordinamento dell’Azienda servizi alla persona, non più disponibile, è stato emesso all’inizio di marzo ed è già oggetto di preoccupata attenzione da parte della miriade di realtà operative in questo settore: coop sociali, onlus e associazioni di volontariato (a pagamento), in particolare.

Vista la riduzione da 35 a 18 euro al giorno, per i centri “diffusi” in rete, i servizi inclusi scendono da 12 a 7. La tutela legale viene sostituita dal «servizio d’informazione sulla normativa», spariscono l’insegnamento della lingua L2 e gli orientamenti.

La pacchia è finita. O perlomeno sta finendo.




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