Verhofstadt all’attacco: “Sono più italiano di voi”

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Guy Verhofstadt, ex premier belga e attuale capogruppo dei liberali (Alde) a Strasburgo, torna all’attacco: “sono molto più italiano di molti italiani”.

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“La riformulo meglio – dice – mi sento italiano tanto quanto molti italiani. I miei nemici sono i populisti, ma non la gente che ha votato per loro. Questi cittadini hanno delle paure, si sentono vittime della globalizzazione. E noi li dobbiamo rispettare. Abbiamo il dovere di risolvere i loro problemi”. Noi, i nostri problemi ce li risolviamo da soli. E tu sei uno di quelli.

I nazionalisti “non vogliono risolvere i problemi – dice chi ha causato i problemi – Salvini, in cuor suo, vuole più immigrati. Perché ciò gli porta più voti. Altrimenti non si spiegherebbe come mai l’Italia blocca la riforma di Dublino”. E’ per questo che ha azzerato gli sbarchi.

Per Verhofstadt poi, i “populisti” non vogliono riformare l’Europa, ma intendono “distruggerla” perché “vogliono una predominanza degli Stati”. Si chiama sovranità nazionale, è scritta anche nella nostra Costituzione, svenduta da chi ha aderito, senza chiederlo al popolo, alla Ue. L’appartenenza dell’Italia alla Ue è incostituzionale.

“Dobbiamo proporre un’ alternativa ai nazionalisti, ma anche un’ alternativa allo status quo”, e l’alternativa, ha detto, è Macron.

Ecco, andate tutti da Macron.




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