Rosarno, ruspe radono al suolo baraccopoli: sinistra protesta – VIDEO

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Ruspe in azione per radere al suolo la baraccopoli di San Ferdinando, a Rosarno:

Protesta il libanese Lerner:

La realtà è che il PD e i suoi sodali come Gad Lerner, hanno creato per noi, che non ne avevamo, enclave etniche incontrollabili. Vere e proprie zone extraterritoriali dove la nostra legge non esiste.

Li hanno traghettati per conto di sfruttatori che poi li utilizzano al posto degli italiani in lavori che non è vero che non vogliamo fare, ma che non possiamo fare nelle condizioni in cui li fanno i ‘lavoratori’ di Rosarno.

E’ evidente che la presenza di migliaia di queste persone comprima le condizioni di lavoro generali. Deprimendo anche l’innovazione tecnologica: per questo abbiamo un’agricoltura ferma all’800, chi investe nella meccanizzazione, quando ha migliaia di braccia da usare e poi buttare via? E’ lo stesso problema che ha corrotto l’Impero frenandone lo sviluppo tecnologico.

Ah. Nella foto di Lerner un ladro africano morto sul ‘lavoro’:

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Ricordiamo di chi stiamo parlando:

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Ricordiamo cosa accadeva nella zona della baraccopoli:

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Il problema di questo sgombero, come abbiamo scritto già in articoli precedenti. E’ questo:

Chi viene in Italia a lavorare deve mantenersi, potersi permettere una casa. Altrimenti non serve. Perché dobbiamo pagare noi casa a questi che vengono in Italia a raccattare due pomodori? La paghi chi li assume. Ma chi li assume li usa proprio perché non costano nulla, altrimenti assumerebbe italiani e meccanizzerebbe la raccolta. Invece, la zona è rimasta all’800.

Quindi sgombero imperfetto. Ma eliminare queste enclave è già di per se positivo, perché senza se ne vanno da soli. In nazioni più ospitali.




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