Consulta non riapre la ‘case chiuse’

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La Consulta ha dichiarato non fondate
le questioni di legittimità costituzio-
nale riguardanti il reclutamento e fa-
voreggiamento della prostituzione,puni-
ti dalla legge Merlin. Non è in contra-
sto con la Costituzione “configurare la
prostituzione un’attività lecita, ma al
tempo stesso punire le condotte di ter-
zi che la agevolino o la sfruttino”

Le questioni erano state sollevate dal-
la Corte d’Appello di Bari, secondo cui
“la prostituzione è un’espressione del-
la libertà sessuale”, quindi punire l’
intermediazione limita tale libertà.

Questo non toglie che il Parlamento potrebbe abrogarla. Ma, sinceramente, siamo contrari all’idea di Salvini sulle case chiuse: è squallida. E’ come legittimare lo squallore e lo sfruttamento. Ci manca anche di fare le quote di ingresso per prostitute nigeriane, non lo trovereste ridicolo?

E in fondo, riaprire le case chiuse è lo stesso principio di chi chiede di depenalizzare la droga, no?

L’entropia prende diverse forme, ma si tratta sempre della stessa cosa. E il compito dell’identitario è combattere l’entropia in ogni sua forma.




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