Roma: «Niente affitto a gay e immigrati», ma l’annuncio è una bufala

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E comunque, uno è libero a condividere casa con chi vuole

«Stanza in condivisione con un ragazzo italiano di 28 anni. Appartamento 60 metri quadrati, euro 200 tutto compreso. No gay. No animali». L’annuncio era comparso in un cartello con la scritta affittasi a San Lorenzo.

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Il ragazzo che ha diffuso la notizia aveva anche affermato di avere contattato l’uomo che avrebbe messo il cartello – sentendosi dire che il “no” era riservato anche agli immigrati -, e poi ha fatto una segnalazione agli avvocati Ilaria Napolitano e Sara Gitto, legali della cosiddetta coppia gay rifiutata di recente nella discoteca Vinile in via di Libetta, all’Ostiense.

Sul caso era intervenuta anche la Raggi:

In realtà in via Marruccini 14, e nemmeno nel resto della via, esiste un portone che leghi quell’annuncio a un appartamento con quelle caratteristiche. Inoltre non risulta iscritto all’albo degli avvocati, il legale che ha contribuito a diffondere la notizia insieme a un suo presunto cliente, lo studente, il primo a notare il cartello che ha poi avrebbe telefonato al proprietario. Insomma, la solita bufala ‘razzista’ inventata dai media di distrazione di massa.

Comunque, al di là di questo: ora uno non è libero nemmeno di decidere con chi condividere una stanza? Prossimo passo cos’è, condividere il letto con chi decine lo Stato?

Ps. I commenti all’articolo del giornale locale:




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