Salvini taglia accoglienza, Diocesi si libera dei profughi che non rendono più

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Bastava tagliare i soldi per l’accoglienza, per dare il via ad un fuggi fuggi generale.

I cosiddetti profughi fanno le valigie e se ne vanno da Casazza e anche da San Paolo d’Argon, nella Bergamasca.

La cooperativa Ruah, legata alla diocesi di Bergamo, ha infatti deciso di smobilitare i siti occupati per 5 anni: la pacchia è finita.

Dal 2014 i locali parrocchiali di San Paolo d’Argon e la casa di riposo delle Angeline erano stati infatti occupati dai profughi arrivati in massa in valle Cavallina, perché la loro presenza rendeva, eccome se rendeva. Ora non rende più, e allora si potrà tornare ad ospitare gli anziani.




Lascia un commento