Esce da scuola e rischia lo stupro: ragazzina fugge da immigrato

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«Se qualcuno avesse assistito al fatto e fosse in grado di fornire dettagli utili, è pregato di andare immediatamente dai carabinieri»: è l’appello social lanciato dal gruppo “Sorveglianza di Quartiere di Cesano Boscone”, dopo il tentato stupro di una ragazzina.

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Il fatto risale a martedì. La ragazzina, appena 14enne, stava rientrando a casa da scuola, quando è stata avvicinata da un uomo che, accostata l’auto al marciapiede, le si è avvicinato come per chiedere un’informazione.

Appena a tiro, l’immigrato l’ha afferrata per il polso tentando di tirarla a sé. La ragazzina si è liberata dalla presa e ha iniziato a correre finché si è accorta di essere in salvo.

Arrivata a casa, ha raccontato tutto a mamma e papà che hanno denunciato l’aggressione ai carabinieri.

La vittima ha descritto l’aggressore come un uomo di metro e 80-85, capelli e occhi scuri, carnagione olivastra, barba, corporatura robusta e un accento straniero.

«Abbiamo condiviso questo messaggio per invitare a tenere gli occhi aperti e – spiegano i responsabili del gruppo –. La condivisione di informazioni è uno strumento utile per la sicurezza della comunità, un bene che non ha colori. Per questo ci chiediamo come mai il gruppo sia così osteggiato: pur essendo molto diffuso e nonostante il riconoscimento del Prefetto di Milano, non trova supporto dall’amministrazione».




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