E’ record di crimini degli immigrati a Milano

Condividi!

La Lombardia è la regione al primo posto per la presenza di immigrati. Regolari e clandestini. E a dimostrare ancora una volta la correlazione tra presenza di immigrati e crimini, i reati sono in forte aumento.

Notevoli le conseguenze negative della presenza di immigrati, accusa l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, presentando un’indagine, sul fronte della criminalità: «La chiusura dei porti – dichiara l’esponente di Fdi – e la conseguente diminuzione dei flussi migratori risulterà positiva sicuramente per la nostra regione, ostaggio ancora oggi delle politiche scriteriate di accoglienza dei governi di centrosinistra passati».

De Corato fornisce dati di Istat, Orim (Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità), commissioni parlamentari, Viminale.

«È doveroso – aggiunge – guardarsi indietro e vedere quanto un fenomeno non controllato e spesso foraggiato, aiutato e sponsorizzato, abbia nuociuto alla nostra regione».

Poi una stupidaggine: «La Lombardia è sempre riuscita a essere inclusiva, riuscendo a far sì che il cittadino straniero avesse le stesse possibilità del cittadino italiano a livello di assistenza, opportunità lavorativa, di casa e di studio. Ancora oggi questi principi sono garantiti, è innegabile però che la forte pressione di immigrazione irregolare ha creato un forte problema». Gli italiani devono avere la precedenza, o volete farvi sostituire dal califfato di Milano? Perché un italiani non deve avere la precedenza sulla casa?

La Lombardia è la prima in Italia per presenza di cittadini stranieri. Sono 1.139.463. A questo numero vanno aggiunti i 122mila clandestini stimati da Orim e Polis Lombardia (l’8% della popolazione straniera). La popolazione di irregolari è prevalentemente maschile: gli uomini sono 72mila e 500, le donne 39mila e 300. Numericamente guidano la classifica quelli provenienti dal Marocco, seguiti da egiziani e albanesi. La Nigeria ha in Lombardia venti irregolari ogni cento regolari, segue il Gambia con una percentuale del 18 per cento. Per quanto riguarda i reati, su un totale di 125.351 crimini denunciati in regione nel 2016 quelli commessi da stranieri sono stati 52.355: il 41,8 per cento. In rapporto al numero dei residenti, il tasso di delittuosità per gli stranieri è 5,6 volte superiore a quella degli italiani. Un’incidenza più evidente per alcuni reati, come sfruttamento della prostituzione, traffico di droga e di esseri umani, furti in abitazione, violenze sessuali.

In provincia di Milano, secondo l’Asst, sono ospitati nelle strutture 4.401 richiedenti asilo. Nella sola Milano sono 2.290: 59 donne, 1.875 uomini, 117 minori. Il costo totale è di circa 29 milioni 255mila euro. Un ultimo aspetto sottolineato dall’assessore alla Sicurezza: a due anni dal decreto Minniti che ha introdotto il Daspo urbano il provvedimento a Milano è fermo al palo (se si esclude l’applicazione nelle infrastrutture del trasporto pubblico). A Sesto San Giovanni ne sono stati emessi già 400.

La Lega deve decidere se il problema sono solo i clandestini, o se lo è anche la sostituzione etnica. Nel secondo caso, è tempo di abrogare i ricongiungimenti familiari. Oppure, tra una decina d’anni, i lombardi saranno minoranza in casa propria. Poi toccherà al resto d’Italia.




2 pensieri su “E’ record di crimini degli immigrati a Milano”

  1. Orbene, circa il 12% della popolazione lombarda è straniero: la percezione potrebbe essere aumentata dai clandestini e il conto del 20% è presto fatto. Quindi sarebbe uno su cinque. Non è difficile sbagliarsi e pensare che siano uno su quattro visto che al conto bisogna aggiungere anche le nostre vecchie che non escono mai di casa. Scendendo in Centrale a Milano la percezione aumenta al 50% per ovvi motivi. Insomma, i numeri fanno sempre e solo comodo a chi li cita mentre i negri sono veramente troppi.
    Il 2% della popolazione mondiale è formato da donne bianche in età fertile. E saremmo noi a dover smettere di fare figli per evitare il riscaldamento globale? Non africani o indiani che inquinano, bruciano carbone e fanno ottanta figli a testa ma noi bianchi. E di chi è l’idea? Saranno mica ebrei?

Lascia un commento