Andiamo a prenderci gli italiani in Venezuela invece degli immigrati

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E’ tempo di parlare degli italiani e dei loro discendenti che vivono in Venezuela e non solo. Sono una ricchezza enorme, che dovremmo riportare a casa nel limite del possibile: una grande risorsa contro la sostituzione etnica.

In Venezuela ci sono 30,000-126,000 cittadini italiani, e questi – quelli di loro che vogliono – potrebbero tornare anche domattina, se il governo facesse partire un grande piano per il ritorno.

Del resto abbiamo ospitato per anni centinaia di migliaia di giovani maschi africani, ancora oggi nel ospitiamo 130mila, possiamo benissimo cacciarli e dare le loro case a questi italiani in difficoltà.

Ma non basta. Nel solo Venezuela vivono tra 1.500.000 e 2.000.000 di persone discendenti di italiani. Parliamo per lo più di nipoti. Una popolazione piuttosto omogenea e non compromessa etnicamente.

Se pensate che in Italia solo la metà dei 5 milioni di immigrati presenti lavora, perché non possiamo sostituire quelli in eccesso con tutti i discendenti di italiani che vogliono lasciare il Venezuela? Perché nonc e li andiamo a prendere come Israele fece coi propri ‘consanguinei’ dopo il crollo dell’Urss?

Dai, cazzo. Questo è il ‘corridoio umanitario’ che vogliamo.




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