Salvini dice sì a 30mila immigrati: “Solo da chi accetta i rimpatri”

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Di questi, oltre 18mila sono stagionali

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Il primo decreto flussi dell’era Salvini è alla firma a Palazzo Chigi. E per la prima volta saranno esclusi i cittadini che provengono da Paesi i cui governi non si dimostrano “collaborativi” nei rimpatri dei clandestini.

Ottimo usare i flussi regolari come incentivo e bastone per indurre i Paesi recalcitranti a riprendersi 600mila clandestini.

Detto questo, l’Italia ha 5 milioni di disoccupati, che ci facciamo con altri 30mila immigrati? Certo, è un numero minimo, in qualche modo accettabile. Ma stiamo andando verso l’ennesima crisi globale, fare entrare lavoratori stranieri è demenziale.

Mesi fa, Salvini aveva promesso zero ingressi:

Salvini al PD: Ingresso lavoratori immigrati? Prima italiani

Perché in Italia ormai la grande massa degli ingressi avviene attraverso i ricongiungimenti familiari: la legge va abrogata, non si comprende perché il tema non sia stato affrontato con il decreto sicurezza. Quando entra uno, poi arrivano fino alla terza generazione di parenti. E’ senza fine.




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