Profugo spaccia davanti scuola elementare: domiciliari in centro accoglienza!

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Nella serata del 19 febbraio, nei pressi dell’Istituto scolastico “Giacomo Leopardi”, a Potenza, personale della Sezione Antidroga di questa Squadra Mobile ha tratto in arresto in flagranza di reato un nigeriano, richiedente asilo, di 24 anni: stava spacciando eroina davanti alle elementari.

Gli agenti hanno notato una giovane avvicinarsi al 24enne al quale consegnava delle banconote, ricevendo poi qualcosa in cambio. Droga.

I poliziotti hanno così controllato la ragazzina che spontaneamente ha consegnato loro due confezioni di eroina, che aveva acquistato al prezzo di 40 euro, e successivamente identificato lo spacciatore.

Il PD ha traghettato in Italia decine di migliaia di spacciatori nigeriani. Rendendo il traffico capillare e a basso costo. Questo aumenta, di molto, il traffico e le vittime della droga.

Nel corso della perquisizione domiciliare a carico del giovane, ospite di un Centro di accoglienza, sono stati anche sequestrati 500 euro in contanti ritenuti provento dell’attività si spaccio.

Al termine degli accertamenti per il 24enne nigeriano sono stati disposti gli arresti domiciliari! A spese nostre nel centro di accoglienza!

Roba da matti.




Un pensiero su “Profugo spaccia davanti scuola elementare: domiciliari in centro accoglienza!”

  1. La procura tempo fa ha imposto la sistemazione di spazzatura raccattata in mare nei centri montani della Basilicata nella provincia di Potenza.Come da loro usi e costumi si sono subito dati da fare a toccare culi e tette alle donne.A tutta risposta si sono organizzati i locali ed hanno iniziato a porre sul groppone dei sacchi di spazzatura corpose legnate.Nel giro di 72 ore tutta la monnezza è stata trasferita in altre discariche.COSI’ SI FA.

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