Immigrato spranga passante a Milano, assolto perché “incapace”

Condividi!

E’ stato assolto per totale incapacità di intendere e di volere al momento dei fatti il camerunese Frankline Njuakeh, 32 anni, arrestato il 23 gennaio dello scorso anno dopo avere sferrato tre sprangate in testa ad un passante che stava aspettando il tram a Milano. La vittima era stata scelta a caso.

VERIFICA LA NOTIZIA

La brillante decisione è del gup Manuela Cannavale dopo che una perizia, disposta dal giudice, avrebbe accertato un vizio totale di mente per disturbi schizofrenici.

Il gup ha disposto l’applicazione per tre anni di una misura di sicurezza in una ‘Rems’, un ex ospedale psichiatrico giudiziario.

Il giovane sprangato ha perso l’udito dall’orecchio destro e il senso del gusto e la mobilità del braccio sinistro sono gravemente compromesse. Ma stia tranquillo, il suo aggressore non era capace di intendere.

Ora, non hai capacità di intendere? Te ne stai in manicomio a vita, non 3 anni in una clinica a spese dei contribuenti. E comunque, abbiamo importato una massa di pazzi.

“Incapace di intendere”: scarcerato l’africano che prese a sprangate passante a Milano




Lascia un commento