Adottano profugo per evitare espulsione: “Colpa di Salvini”

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Vedete come i media di distrazione di massa rovesciano la realtà: una coppia di fanatici si inventa un’adozione per impedire l’espulsione di un clandestino, il problema sono presunte scritte razziste…

Dopo la moglie, anche Paolo Pozzi, il padre “adottivo” di Bakary Dandio, adottato per evitare l’espulsione del finto profugo ventiduenne senegalese, ha accusato Salvini e condannato la linea dura sull’immigrazione.

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“Mia moglie non ha detto che è colpa di Salvini ma che quello che è successo è il riflesso di un clima di odio a cui contribuisce il governo. Il modo di affrontare queste situazioni che parla all’emotività più spinta pone un problema ma non pone le basi per risolverlo”.

“Quando è scaduto il permesso umanitario abbiamo fatto domanda di rinnovo, ma con il decreto sicurezza oggi è praticamente impossibile ottenerlo”.

Quindi, siccome il senegalese era un finto profugo e vero clandestino, con il permesso umanitario regalato dal PD, ora doveva tornare in Senegal. Allora, per ovviare, la coppia l’ha adottato.

Un po’ come un matrimonio fittizio. Invece di indagare su demenziali scritte – che non ci sorprenderebbe fossero state scritte da chi le denuncia -, forse si dovrebbe indagare sul favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.




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