Kabobo devasta carcere e aggredisce agenti, perché non abbatterlo?

Condividi!

Ha ucciso 3 italiani a picconate, invece della pena di morte ha vinto 20 anni di soggiorno a spese degli italiani. Dopo i quali tornerà a dare picconate. Sempre che il Pd non lo porti in Parlamento.

Nel carcere di Opera dove sta scontando la ridicola pena detentiva di 20 anni, per avere ucciso 3italiani, l’ex profugo Kabobo è esploso in un accesso di furia devastatrice: la polizia penitenziaria è stata costretta a chiedere l’autorizzazione per sedarlo con un’iniezione di tranquillanti. Perché non abbatterlo e toglierci il problema?

VERIFICA LA NOTIZIA

Una furia, quella del ghanese, simile in tutto e per tutto a quella che nel 2013 lo portò a macellare tre donne a colpi di piccone. All’epoca raccontò ai periti del tribunale che la colpa di questo massacro era da ascriversi a delle “voci che sentivo nella testa” e che evocavano i massacri in corso nel nord del Ghana. I giudici gli avevano quindi concesso l’attenuante del vizio parziale di mente. In un primo momento era stato ospite del Conp – il centro neuropsichiatrico di San Vittore, ora chiuso – e successivamente era stato trasferito a Opera dove sembrava i farmaci e le terapie sembravano funzionare, tanto che aveva iniziato ad apprendere l’italiano e svolgere piccoli lavoretti. Ma evidentemente la strada per portarlo a una dimensione “umana” stabile è ancora molto tortuosa.

E l’episodio di lunedì riporta l’attenzione sulle difficoltà della polizia penitenziaria nel gestire casi di questo tipo da quando anche la somministrazione di un calmante viene considerata un trattamento sanitario obbligatorio e richiede quindi l’ok del sindaco: con inevitabile allungamento dei tempi.

L’11 maggio 2013 Kabobo armato di piccone aveva aggredito per le strade chiunque gli capitasse a tiro, uccidendo tre italiani. A scatenare la sua furia, secondo quanto egli stesso raccontò poi ai periti del tribunale, delle «voci che sentivo nella testa» e che evocavano i massacri in corso nel nord del suo paese. Processato con rito abbreviato si era visto concedere l’attenuante del vizio parziale di mente.

Abbattetelo.

Ps. Secondo i media senza vergogna:

Uccise per strada a picconate, la nuova vita di Kabobo: studia e lavora …

La Repubblica18 lug 2018
E’ la ‘nuova vita’ in carcere di Adam Kabobo, il ghanese di 36 anni che l’11 maggio 2013 seminò il terrore nel quartiere Niguarda di Milano …



Un pensiero su “Kabobo devasta carcere e aggredisce agenti, perché non abbatterlo?”

Lascia un commento