Figlia ambasciatore rapita e ripostata in Corea del Nord

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“Rimpatriata” a Pyongyang la figlia
dell’ex ambasciatore nordcoreano a
Roma, scomparso dalla Capitale a fine
mandato e ora in Corea del Sud.

Jo Song-gil era dal 2017 incaricato
d’affari a Roma, dove viveva con la fa-
miglia, ma non è riuscito a portare con
sé a Seul la figlia, forzatamente ri-
portata in patria.

La notizia arriva da un altro diploma-
tico nordcoreano che ha deciso di non
rientrare in patria, da Londra.

“La storia di Jo Song-gil e di sua fi-
glia, 17enne, rapita dall’intelligence
nordcoreana in Italia, se confermata,
sarebbe un caso di una gravità inaudi-
ta”. Lo scrive su facebook il sottose-
gretario agli Esteri Di Stefano.

Di Stefano chiede “chiarezza anche sul
caso di novembre che riguarda l’ex am-
basciatore nordcoreano a Roma e sua fi-
glia che, nonostante dovesse essere tu-
telata in Italia,rischia persino di es-
sere torturata da uno dei peggiori re-
gimi al mondo”. Attivati la Farnesina e
l’Interno.




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