Ruspe esercito abbattono baraccopoli nigeriani – VIDEO

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SALVINI DICHIARA GUERRA ALLA MAFIA NIGERIANA

Le immagini delle ruspe dell’Esercito che abbattono baracche e case abusive della mafia nigeriana nella “pista” adiacente al Cara di Borgo Mezzanone, tra Foggia e Manfredonia, oggetto della operazione interforze di oggi denominata “Law Humanity”

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Borgo Mezzanone: montagne di rifiuti, droga, mafia nigeriana, assassini, stupri prostituzione, baracche abusive che verranno abbattute

Circa duecento uomini tra polizia, carabinieri e guardia di finanza hanno setacciato in una operazione interforze il famigerato ghetto di Borgo Mezzanone, vicino a Foggia, l’agglomerato di baracche abusive sorto accanto al Cara – Centro richiedenti Asilo – dove attualmente risiedono circa 1500 immigrati.

La baraccopoli è gestita dalla mafia nigeriana. Ed è covo dei peggiori criminali, tra i quali uno degli assassini di Desirée.

Le baracche abusive controllate sono state sottoposte a sequestro finalizzato all’abbattimento. Alle operazioni hanno preso parte anche militari dell’Esercito.

Ora mancano i rimpatri di massa.

Ricorda District 9:

All’interno della baraccopoli erano sorte diverse attività commerciali, ovviamente illecite. Si va dai ristoranti ai bar, passando per i mini-market. Fino ad arrivare a qualcosa di più preoccupante. Gli immobili rasi al suolo, fanno sapere dal Viminale, sono “una decina”, tutti teatro “di attività illecite e offrivano rifugio occasionale a senzatetto, spacciatori, tossicodipendenti e clandestini”. In particolare, aggiungono dal Ministero, “è stato raso al suolo un immobile, denominato ‘casa verdè, dove era segnalata prostituzione. Demolite anche altre strutture trasformate in officine improvvisate (per smontare e far sparire veicoli rubati) e dove venivano venduti alcolici e droga. In un altro manufatto abbattuto, gli abusivi avevano aperto una discoteca”.

“Il sequestro odierno non riguarda immobili o baracche adibiti ad abitazione, ci tiene a precisare la procura. Ma il ministro dell’Interno esulta: “Basta degrado, abusivi e illegalità. La pacchia è finita – dice – Grazie a prefetto, questore, autorità giudiziaria e a tutti gli altri soggetti che stanno partecipando alle operazioni. In particolare voglio ringraziare i circa 200 professionisti tra donne e uomini di Esercito, forze di polizia e vigili del fuoco”.




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