Asse populista per nazionalizzare Bankitalia

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Bankitalia deve essere controllata dal popolo, non dalle banche: quello di una banca nazionale che è controllata da banche private è l’architrave del controllo della Sinarchia sui popoli

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Nazionalizzare Bankitalia. Il testo di legge proposto da Giorgia Meloni che prevede la nazionalizzazione ha visto il favore dei Cinque Stelle in commissione Finanze alla Camera.

Il testo infatti ha come relatore una deputata del M5S, Francesca Anna Ruggiero.

Il testo della Meloni prevede che le quote di capitale in mano a soggetti privati come le banche finiscano sotto il controllo controllo diretto del Tesoro con una acquisizione pubblica.

“Le quote di partecipazione della Banca d’Italia detenute da soggetti diversi dallo Stato o da altri enti pubblici sono trasferite al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ai soggetti detentori di suddette quote di partecipazione è attribuito il corrispondente valore nominale”.

E’ simile a quanto avvenuto in Ungheria. Ed è il motivo principale dell’attacco frontale Ue-Soros a Orban.

Ricordiamo che il punto focale della questione è questo:

Salvini, l’oro di Bankitalia è degli italiani: nazionalizziamolo

Ricordiamo che l’Italia ha le terze riserve auree al mondo dopo Stati Uniti e Germania.

Il parlamento dovrebbe immediatamente approvare una legge con la quale la Banca d’Italia passa sotto il controllo democratico degli eletti. Perché i grillini non si occupano di queste cose, invece di gay e stupidaggini varie. Paura?
Paura ben riposta, perché chi osasse andare allo scontro con le lobbies bancarie toccandole sul terreno della sovranità monetaria – un vero scontro, non finto – verrebbe probabilmente suicidato.

C’è una ricetta immediata da applicare per proteggere le nostre riserve auree dalla voracità degli eurofanatici: passare – con quello che sarebbe un semplice atto contabile – la riserva aurea stimata in circa 110 miliardi di euro sotto il ministero del tesoro in cambio di titoli del debito pubblico che la Banca d’Italia procederebbe ad annullare immediatamente. Otterremmo due risultati in uno: il nostro stock del debito si ridurrebbe di circa il 7% hic et nunc, diminuendo anche gli interessi che paghiamo per “onorarlo”, e l’oro passerebbe sotto il diretto controllo pubblico. Questa cosa delle riserve auree sotto il controllo diretto di banche centrali che sono banche private ha da finire.

Ma, ovviamente, nazionalizzando Bankitalia il problema sarebbe risolto alla fonte.




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