Arrestati 10 corrieri droga della mafia nigeriana: tutti profughi

Condividi!

Le mani della mafia nigeriana sulla provincia di Perugia, grazie ai continui rifornimenti di PD e Ong che hanno scaricato in Italia 40mila nigeriani in pochi anni. Coi barconi.

VERIFICA LA NOTIZIA

E graziati con tanta manodopera, i clan della Mafia Nigeriana cercano di aumentare il giro dei clienti andando a vedere droga nei comuni più piccoli puntando sui giovanissimi con dosi a buon prezzo d mariijuana e cocaina. La prima centrale è stata scoperta dai Carabinieri di Gubbio che dal 2017 stavano indagando sui flussi di decine e decine di dosi piazzata tra Gualdo e Gubbio.

Il pusher era un insospettabile richiedente asilo, arrivato con i Barconi, e ospite in una struttura protetta a Gubbio. Si spostava a piedi e con i mezzi pubblici per consegnare la droga a giovani e meno giovani sempre in posti isolati. La prenotazione avveniva tramite telefono e stando alle intercettazioni per indicare la droga si utilizzava il termine in codice “arachidi”, da qui poi il nome dell’indagine portava avanti fino ad oggi dal Comando Carabinieri di Gubbio.

Sul territorio non ha operato solo questo pusher, ma ne sono stati individuati e fermati altri 10, di cui 8 uomini e 2 donne, Tutti di nazionalità nigeriana e tutti richiedendi asilio. I militari hanno individuato anche il covo perugino del clan: in via Marsala. Tutto è stato posto sotto-sequestro. Nell’appartamento sono stati trovati anche tragitti, orari dei mezzi pubblici e biglietti per treni e bus; quest’ultimi venivano consgenati ai corrieri per raggiungere i comuni dell’Appennino, Foligno compreso.

Fuggono da guerre e persecuzioni.




Lascia un commento