Sinistra protesta contro cani anti-droga in scuole: “Studenti in tensione”

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Gli Studenti di estremista sinistra di Reggio Emilia hanno protestato ieri contro il decreto Scuole Sicure. Il motivo? Troppi controlli anti-spaccio. Finita la pacchia anche per loro.

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«La presenza costante di controlli a scuola non può più essere tollerata – affermano – Milioni spesi perché negli istituti entrino forze dell’ordine con cani antidroga, che arrivano a ispezionare singole classi. Sul piano economico è un enorme spreco di fondi, che potrebbero essere investiti in progetti scolastici. La repressione non agirà sulla criminalità, come millanta chi promuove tali scelte. Al contrario, la presenza di controlli interminabili fa sì che gli studenti vivano la scuola in una situazione di tensione e disagio».

Tensione? Se non hai droga non devi essere teso, bambino. E ringrazia che non viene applicato il metodo Duterte.

Con gli studenti stupefacenti si schiera anche la sinistra locale: «Questo piano nazionale, finanziato con 2,5 milioni, si propone di reprimere l’illegalità. Di fatto, l’unica azione visibile sono le perquisizioni. A noi sembra un indecente criminalizzazione dei ragazzi. Gli agenti raramente si sono imbattuti in stupefacenti». Voi li spendevate per scaricare in Italia gli spacciatori della mafia nigeriana, Salvini per combatterli. Questione di priorità.




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