I piani Ue per aumentare l’immigrazione

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L’Ungheria lancia una nuova campagna mediatica anti-immigrati prendendo di mira George Soros e il capo della Commissione UE Jean-Claude Juncker, accusati di favorire l’immigrazione illegale.

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La pagina Facebook del governo di Budapest spiega che la campagna comprende manifesti con le immagini del miliardario apolide Soros e di uno Juncker sorridente sopra le parole “Anche voi avete il diritto di sapere cosa sta preparando Bruxelles”.

“Vogliono introdurre le quote obbligatorie di accoglienza, indebolire il diritto degli stati membri alla difesa dei confini, facilitare l’immigrazione con visti da migranti” si legge.

Il governo di Viktor Orban, che si è spesso scontrato con la Ue sulle migrazioni, ha già intrapreso campagne simili in passato, tra cui “Fermiamo Bruxelles” e “Non lasciate che Soros rida per ultimo”.

Negli ultimi anni Orban ha definito l’88enne speculatore apolide “nemico pubblico” perché sostenitore di un’immigrazione incontrollata di massa.

“Bruxelles continua a sostenere l’immigrazione illegale” ha detto Zoltan Kovacs, portavoce del governo, ai giornalisti a Budapest. “Gli ungheresi devono saperlo ed è per questo che è stata lanciata l’ultima campagna d’informazione” ha aggiunto, negando che faccia parte della campagna per le prossime elezioni dell’europarlamento.

Secondo Kovacs nei “cassetti di Bruxelles” ci sono piani per aumentare i finanziamenti alle ong e per creare un fondo speciale per i migranti.




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