Trafficante ammette: «Siamo in contatto con Medici senza frontiere»

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Gli smartphone non li utilizzano per “rimanere in contatto con le famiglie”, come raccontano i media, dimenticando per altro che le avrebbero lasciate in mezzo alla guerra che non c’è, ma per organizzare i viaggi:

E ammettono:

Il business degli scafisti è fatto anche di marketing sui social. Uno ammette: «Siamo in contatto con Medici senza frontiere».

Posted by La Verità on Monday, February 18, 2019




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