Onda populista sull’Europarlamento: Lega sarà primo partito

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L’onda populista rischia di abbattere la Ue. Secondo le prime proiezioni in vista delle elezioni europee, il Partito Popolare Europeo dovrebbe essere quasi sicuramente la prima forza politica nel prossimo Parlamento, portando a Strasburgo un 183 deputati, ma con una perdita di 34 deputati rispetto agli attuali 217. E con alcune decine che sono eurodeputati di Orban, quindi ‘popolari’ solo sulla carta.

Il fronte sovranista raggiungerebbe 153 seggi mettendo insieme tutti i tre gruppi parlamentari tra euroscettici e populisti. Se Orban cambiasse fronte, sposterebbe la bilancia a favore del fronte sovranista.

Mentre l’Europa della libertà e della democrazia diretta (a cui appartiene il Movimento 5 Stelle) potrebbe avere 43 seggi.

La Lega potrebbe diventare il primo partito dell’Europarlamento, passando da 6 a 27 seggi, in un testa a testa con la Cdu di Angela Merkel (ma la Germania ha più abitanti quindi più seggi).

Il Movimento 5 Stelle si attesterebbe a 22 deputati, otto in più rispetto agli attuali. Fratelli d’Italia dovrebbe avere quattro eurodeputati, ma il gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr), subirebbe un forte calo di presenze, con 51 seggi: 24 in meno degli attuali. Pesa la possibile uscita di scena dei conservatori dopo la Brexit.

A sinistra, il gruppo dei Socialisti&Democratici (S&D) dovrebbe confermarsi quale seconda forza e ottenere 135 seggi. Per i socialdemocratici si tratta di un crollo di rappresentanti, visto che vedrebbe un calo di 51 deputati rispetto ai 186 attuali. Per questo motivo, pur rimanendo il secondo partito, non rappresenterebbero il secondo blocco, perché i sovranisti, pur disuniti, sarebbero molti di più.

Il gruppo dell’Alleanza dei liberali e democratici europei (Alde), quello di Guy Verhofstadt, dovrebbe diventare la terza forza con 75 seggi, con un guadagno di 7 deputati. Una proiezione in cui però non sono inclusi i possibili eletti di La Republique En Marche, il partito di Emmanuel Macron.

Per quanto riguarda il gruppo della Sinistra Unitaria Europea (Gue), il partito dovrebbe ottenere 46 seggi, con una diminuzione di sei deputati rispetto ai 52 attuali. Il gruppo dei Verdi, nonostante il boom in Germania, dovrebbero ottenere 45 seggi: ora ne ha 52.




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