Imam invitavano a votare PD, sermoni in moschee contro Salvini

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L’anno scorso, di questi tempi, il timore più grande dei musulmani residenti in Italia era ritrovarsi Salvini ministro dell’Interno.

Temevano un giro di vite sulle moschee abusive e la messa in dubbio dell’islamizzazione attraverso l’immigrazione.

Non fu un caso la visita di Minniti alla Grande Moschea di Roma, punto di riferimento degli islamici ‘italiani’.

MINNITI SENZA SCARPE IN MOSCHEA DEGLI ESTREMISTI DI ROMA

Per questo, prima delle elezioni del 4 marzo, organizzarono incontri “riservati” all’interno delle moschee.

Da nord a sud, isole comprese, in molti luoghi di culto ci furono riservate a pochissime persone per orientare il voto dei fedeli con cittadinanza italiana.

La notizia trapelò da ambienti dell’Antiterrorismo che monitorava e monitora tutto quello che accade nelle moschee, soprattutto quelle storicamente considerate più a rischio per estremismo islamico.

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E proprio in questo ambito emerse l’esistenza di particolari riunioni tra i “capi bastone” della comunità con il compito di suggerire ai fedeli su quale simbolo presente nella scheda elettorale apporre la croce.

Le indicazioni di voto riguardavano, ovviamente, principalmente la sinistra, nonostante la delusione per la mancata approvazione dello “ius soli”. Tra gli immigrati, e alcuni convertiti italiani, la speranza era quella, quantomeno, di impedire la maggioranza di centrodestra, impedendo così l’ascesa di Salvini al governo, e assicurare al loro partito di riferimento, il PD, la partecipazione al governo.

Gli è andata male, perché per ora i musulmani che hanno acquisito la cittadinanza italiana sono ancora relativamente pochi: ma cosa avverrà, quando saranno potenzialmente un partito del 10 per cento? Urge bloccare i ricongiungimenti familiari e tornare allo ius sanguinis.

Ps. Scambio di favori:

LA SINISTRA COCCOLA GLI ISLAMICI, NON CHIUDENDO LE MOSCHEE ABUSIVE

LA SINISTRA COCCOLA GLI ISLAMICI, NON CHIUDENDO LE MOSCHEE ABUSIVESopralluogo nella moschea abusiva di Via Cavalcanti a Milano, dove illegalmente centinaia di musulmani si riuniscono in un scantinato, contro ogni norma. La sinistra non fa nulla e anzi promette nuove moschee. QUESTE REALTA' VANNO CHIUSE!

Posted by Silvia Sardone on Sunday, February 17, 2019




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