Formicaio: 20 immigrati in 55 metri quadri

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Venti immigrati stipati in poco più di 50 metri quadrati e un opificio che non aveva il registro per lo scarico dei rifiuti e viene multato per 5000 euro. I carabinieri di Palma Campania, coordinati dal maresciallo Massimo Nasti, sono intervenuti per sanzionare due episodi di illegalità. L’ambito di intervento è ancora una volta quello dell’immigrazione, in particolar modo quella riguardante gli stranieri provenienti del Bangladesh.

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A Palma Campania, infatti, i bangladesi sono migliaia: una vera e propria occupazione. Un formicaio.

L’attuale amministrazione comunale ha intensificato i controlli soprattutto per il sovraffollamento degli appartamenti, dove spesso i migranti vivono uno addosso all’altro in precarie condizioni igieniche e sanitarie. Mettendo a rischio epidemia l’intera cittadinanza.

Il Comune ha anche modificato il regolamento comunale, inasprendo le pene per chi affitta l’abitazione ad un numero eccessivo di persone. Provvedimenti che, peraltro, sono anche severamente contestati dal bizzarro sindacato immigrati autonomo, che da decenni tutela i bengalesi che vivono a Palma Campania e nell’area vesuviana: «Vengono commessi abusi che non favoriscono un dialogo costruttivo. I controlli vengono fatti alle prime ore del mattino, quando non è consentito. Inoltre, spesso constatiamo che sul sovraffollamento ci sono forzature della legge».

Certo, d’ora in poi ci presenteremo verso mezzogiorno, dopo avere avvisato.

L’ultimo blitz è scattato a via Marconi: secondo quanto rilevato dai carabinieri, in una casa grande 55 metri quadrati vivevano venti persone. Ad essere sanzionato sarà ora il proprietario dell’alloggio, mentre all’ufficio tecnico del Comune toccherà avviare l’iter per la revoca dell’agibilità, così come previsto proprio dai nuovi regolamenti adottati a Palma Campania.




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