Libro su foibe in scuole venete, CGIL e ANPI vogliono vietarlo

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Dopo la presentazione di “Foiba rossa” a Treviso, l’assessore regionale Elena Donazzan annuncia che il fumetto più odiato dall’ANPI:

L'attacco di Varnier, referente Anpi, in occasione della presentazione del fumetto Foiba Rossa: «Zaia e il sindaco Conte…

Posted by Vvox on Friday, February 15, 2019

verrà distribuito dalla Regione a tutte le scuole medie superiori venete.

I presidi non sono d’accordo: «Non può imporcelo, ogni scuola con il collegio docenti e il consiglio di istituto decide in autonomia quali libri usare» spiega Claudio Baccarini, delegato dei presidi della Cgil. Ma pensa, ora vogliono decidere loro, presidi della Cgil, cosa si legge a scuola, su quali basi democratiche, visto che in Veneto c’è una giunta con l’80 per cento di gradimento?

«Chi rappresenta le istituzioni deve avere prima di tutto rispetto delle leggi vigenti – spiega l’assessore veneto all’Istruzione -. C’è una legge tardiva ma che esiste, del 2004, che istituisce il giorno del ricordo. E in quella legge – conclude – c’è anche la previsione della diffusione della conoscenza del dramma degli esuli istriano giuliano e dalmati nelle scuole».

Qualcuno spieghi alla CGIL che, ormai, non contano più un cazzo. Sono un’organizzazione di privilegiati autoreferenziali.




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