Profugo nigeriano insegna ai bambini italiani la cultura contadina italiana

Condividi!

Ancora con la barzelletta dei terroristi di Boko Haram, Ansa è un’agenzia di fake news:

VERIFICA LA NOTIZIA

“L’Italia per me è un paese di opportunità, se hai un’idea”. Jeffery Eromosele Osoiwanlan, 33 anni, nigeriano con lo status di rifugiato politico, è arrivato in Italia su un barcone nel 2015, sfuggendo ai terroristi di Boko Haram. A Montecarotto ha trovato un tetto, la famiglia Gasparini che l’ha accolto, ed ha realizzato con loro il suo sogno: trasformare una casa colonica abbandonata in fattoria didattica modello economicamente autosufficiente. La sua “Fattoria di campagna”, premiata da Coldiretti con l’Oscar Green, è un’arca di Noè, con animali da cortile e razze esotiche provenienti da tutto il mondo, dallo struzzo al cinghiale. Oggi Jeffery ha inaugurato qui un nuovo museo della civiltà contadina per “spiegare ai bambini e alle scuole come si viveva in queste campagne tanti anni fa. Perché se non sai da dove vieni non puoi sapere dove vuoi andare. In Nigeria ho studiato scienze politiche però quando sono arrivato in Italia ho messo in piedi questo progetto che è la mia passione”.

Roba da matti. Questo nigeriano ottiene asilo politico al tempo del PD perché c’era la guerra in Siria, e già fa ridere così, e poi trova anche dei gonzi che gli realizzano un ‘museo’. Come avremmo fatto in Italia senza il nigeriano che fa vedere i cinghiali ai bambini?

Ps. Dire che un nigeriano fugge da Boko Haram, sarebbe come dire che un italiano dovrebbe avere asilo in Francia perché c’è la Mafia in Sicilia.

Le Bufale dei ‘nigeriani in fuga dalla guerra’

Quanto accaduto in questi anni è stata un’immane presa per il culo.




Un pensiero su “Profugo nigeriano insegna ai bambini italiani la cultura contadina italiana”

Lascia un commento