Trump ha il suo Muro: dichiara emergenza nazionale

Condividi!

Da mesi i patrioti americani attendevano la dichiarazione dell’emergenza nazionale, necessaria per imporre la costruzione del muro al Congresso, dove l’opposizione degli estremisti di sinistra Dem ne impediva l’approvazione

Donald Trump non cede sul muro col Messico, una delle sue principali promesse elettorali che vuole mantenere in vista della sua rielezione nel 2020. Per questo, dopo aver firmato l’accordo bipartisan anti shutdown che non finanzia quel muro, dichiarerà una emergenza nazionale che gli consentirà di reperire fondi bypassando il Congresso.

Ad anticipare le mosse del presidente è stato Mitch McConnell, leader dei repubblicani al Senato, la prima delle due camere a votare oggi le misure concordate dai due partiti per evitare dalla mezzanotte di venerdì un nuovo blocco del governo, dopo quello record che per 35 giorni ha paralizzato il Paese e lasciato senza stipendio 800 mila dipendenti federali.

Dichiarando l’emergenza nazionale, il presidente americano ha ‘poteri da comandante in capo’, e può scavalcare il Congresso.




Lascia un commento