I 6 sindaci traditori che hanno firmato il patto con le ONG

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
L’avete notato? I traditori si incontrano sempre a tavola. Prima di accoltellarti alle spalle.

E’ quanto hanno fatto ieri loro:

I parassiti dell’accoglienza a tavola per africanizzare l’Italia

Firmando un patto, finalizzato al supporto delle Ong impegnate a traghettare clandestini verso l’Italia per contrastare “l’involuzione dei principi fondativi del progetto europeo e riportarli a galla”.

A firmare, i sindaci traditori di alcune città italiane (Milano, Bologna, Palermo, Siracusa, Latina) e spagnole (Barcellona, Madrid, Saragozza, Valencia). Il tutto alla presenza dei rappresentanti delle Ong, quelle che hanno siglato il patto “United4Med”: Sea Watch, Proactiva Open Arms e Mediterranea.

Sono tutte ong illegali le cui navi sono bloccate perché non idonee.

Prima dell’incontro:

Bergoglio riceve l’uomo che ha scaricato in Italia 30mila clandestini

Ada Colau, prima cittadina di Barcellona, è convinta. “Non siamo soli, siamo milioni di persone e siamo pronti a fare tutto il possibile, attraverso azioni istituzionali e giudiziarie, denunciando un blocco che sta violentando i diritti umani. È il momento di impegnarsi e difendere la vita e sono sicura che siamo la maggioranza in Europa”.

Contro i porti chiusi si schiera, ovviamente, anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, da sempre grande sostenitore dell’accoglienza ad oltranza. “Eversivo è chi viola le dichiarazioni universali dei diritti umani”, ricorda quando qualcuno parla del suo ruolo di antagonista di fronte ad una legge nazionale. “Dobbiamo creare una rete parallela e integrata di solidarietà. L’allarme sicurezza è infondato, sono loro che alimentano la paura. Dunque dobbiamo fare atti di ‘disobbedienza costituzionale’ verso un decreto che è incostituzionale”, attacca il primo cittadino di Bologna Virginio Merola.

Anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris si accoda: “Salvare vite è un dovere, lasciare persone in mare è un crimine. Vogliono distruggere modelli d’integrazione. E noi lavoriamo per integrare, il decreto sicurezza aumenta l’insicurezza”. Il senatore Pd Luigi Manconi si dice entusiasta. “È un primo passo di un percorso che non nasce dal nulla. È un’alleanza tra Ong e Comuni che hanno svolto un ruolo attivo nella rete d’accoglienza”.

Stiamo parlando di sindaci che invocano l’illegalità. Eppure nessun magistrato li indaga: perché fanno parte della stessa combriccola politica. Ma il governo, perché non commissaria, per iniziare, il Comune di Palermo?




Un pensiero su “I 6 sindaci traditori che hanno firmato il patto con le ONG”

Lascia un commento