Umbria, da PD buonuscita di 1.000 euro ad ogni ex profugo

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Nuovo provvedimento anti-italiano del PD, nuova regalia agli immigrati (clandestini) con i soldi degli italiani. A dimostrazione che il PD, questo partito residuale, deve essere spazzato via del tutto.

Dopo il ricorso costituzionale contro il Decreto Salvini, arriva dalla giunta umbra del governatore PD Marini un nuovo documento. Il provvedimento riguarda 70 ex profughi che non rientrano più nel circuito dell’accoglienza.

Il consigliere di Fratelli d’Italia, Marco Squarta, attacca: “l’annunciata modifica al testo unico sulla sanità mirata a garantire mille euro per ogni immigrato in uscita dal circuito dell’accoglienza a seguito del decreto sicurezza”.

Incredibile. La Regione Umbria ha deciso di destinare soldi agli immigrati che, non avendone diritto, escono dopo anni di mantenimento dagli hotel dell’accoglienza: parliamo di nigeriani, pakistani, bengalesi. Roba così.

A questi il PD regalerà 1.000 euro a testa. Per Squarta “questi fondi, destinati ai progetti dei Comuni e rivolti ai soggetti in condizione di bisogno, sarebbero stati meglio investiti nel campo del welfare e delle misure a sostegno delle famiglie umbre, le cui condizioni di vita continuano a peggiorare”.

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Il consigliere di FdI Squarta ritiene “inopportuna e opinabile la decisione della Giunta Marini, che ignorando i quasi 70mila umbri con redditi e condizioni tali da poter accedere al reddito di cittadinanza, si preoccupa di creare un fondo per gli immigrati. Tutto ciò – sottolinea il consigliere di opposizione – mentre in Umbria molte famiglie con disabili gravi sono costrette ad indebitarsi per garantire loro le cure necessarie, mentre migliaia umbri non possono curarsi in maniera appropriata perché non dispongono di risorse sufficienti per acquistare i farmaci e mentre molte centinaia di famiglie rasentano la soglia della povertà relativa e devono scegliere, alla fine del mese, se pagare l’affitto, le bollette oppure andare a fare la spesa”.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Cesaroni annuncia che “nulla va dato per scontato, il centrodestra ostacolerà in ogni modo l’approvazione di queste misure”.

Sono soldi che finiranno alle coop assetate di soldi dopo i tagli di Salvini: il PD sa come usare i soldi dei contribuenti a proprio favore.

Il commissario della Lega Terni Barbara Saltamartini punta il dito contro la Regione Umbria accusandola di “sottrarre 70mila euro di risorse pubbliche destinate agli umbri e finanziare progetti di assistenza per gli immigrati”.

L’onorevole Saltamartini sottolinea che “la Regione Umbria prosegue nella sua personale battaglia politica contro il Decreto Sicurezza di Matteo Salvini – prosegue la Saltamartini – ma ad esserne penalizzati sono ancora una volta i cittadini che non hanno servizi essenziali, che non hanno un lavoro, che viaggiano su strade dissestate, che attendono anni per una visita specialistica. Per la sinistra alla guida della regione Umbria la priorità è dare soldi per assistere gli immigrati, magari a qualche cooperativa amica. Per la Lega le priorità sono sostenere le piccole e medie imprese che stanno chiudendo, le comunità locali e le famiglie in difficoltà, promuovere occupazione giovanile. Dobbiamo mandarli a casa, dobbiamo liberare la regione dalla sinistra e dal Pd per ridare voce agli interessi dei cittadini umbri”.




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