Studiosa: “Rom ci considerano tutti impuri”

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Dottorato in antropologia, la ticinese Nadia Bizzini lavora come ‘mediatrice’ nei campi nomadi della Svizzera italiana. Non siamo sicuri di quale sia l’utilità di una ‘mediatrice’ tra la popolazione autoctona e gli zingari.

La spiegazione dell’antropologa aimedia svizzeri non piacerà ai fanatici dell’integrazione.

Riguardo il comportamento degli zingari che devastano le aree a loro riservate, lasciandole in condizioni deplorevoli una volta abbandonate, secondo Nadia Bizzini, la spiegazione è semplice: i Rom considerano questi luoghi a loro disposizione come “territori stranieri appartenenti ad altri stranieri”. E quindi inseriti nel “dominio dell’impuro. Dal loro punto di vista, la sporcizia è dunque al posto giusto”.

Gli zingari, la sedicente minoranza oppressa, considerano chi li ospita come ‘impuri’.

Secondo la ricercatrice universitaria è un modo per loro di “esprimere simbolicamente la loro estraneità”.

Non ci vuole un ‘dottorato’ per capirlo. Ci disprezzano, e il sentimento è inevitabilmente ricambiato. Ma siamo noi a mantenere loro.




Lascia un commento