Metodo Riace a Milano, matrimoni fittizi per diventare ‘italiani’

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Piccoli Lucano crescono. Aveva organizzato un giro di falsi matrimoni sul modello Riace per permettere ai clandestini di ottenere il permesso di soggiorno: per questo un marocchino di 40 anni è stato arrestato insieme ad altre cinque persone (tra cui una dipendente dell’aeroporto di Malpensa finita ai domiciliari e quattro italiani con obbligo di firma). Fosse per noi, gli italiani che fanno queste cose, li decapiteremmo sul posto.

L’uomo, che viveva in Italia da otto anni, reperiva clienti in Marocco e giovani italiane in difficoltà economiche, facendosi pagare fino a 11 mila euro per l’intermediazione. La dipendente di Malpensa ha utilizzato il suo badge personale di addetta alle pulizie per far saltare a un marocchino senza documenti i controlli.

La cifra pattuita per il pacchetto “fake wedding” veniva pagata dagli stranieri in più tranche, partendo dalle pubblicazioni del matrimonio fino alla sua celebrazione effettiva.

A casa del marocchino la Polaria ha sequestrato documenti relativi ad altri matrimoni falsi che avrebbero dovuto essere finalizzati nel breve periodo.

E’ tempo di cambiare la legge: prima prendi il permesso di soggiorno, poi ti sposi. Altrimenti queste truffe non finiranno.




Lascia un commento