Profughi in rivolta contro il catering: “In Africa mangiavamo meglio”

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Rivolta per il catering da parte di cinquanta richiedenti asilo, furiosi contro la società che si occupa di distribuire i pasti all’interno del centro d’accoglienza di Sezze, in provincia di Latina.

Perché dobbiamo continuare a mantenere nigeriani, pakistani e bengalesi fingendo che sono profughi? Perché il decreto Salvini non è retroattivo? Perché non viene stilata una lista di Paesi i cui cittadini non possono chiedere asilo?

Secondo i richiedenti asilo, il menù non sarebbe variegato e non rispetterebbe la dieta a cui sono abituati. Al che, qualcuno, potrebbe domandarsi perché non se ne siano stati a casa dove non morivano di fame.

Hanno così deciso dunque di bloccare il camion del catering che era impiegato per trasportare il cibo all’interno della struttura.




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