L’Europa difende il traffico: “Liberate le Ong”

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Parassiti difendono parassiti. Quindi non è strano che il Consiglio d’Europa si schieri, fuori tempo massimo, contro la chiusura del buco nero chiamato Cara di Castelnuovo di Porto, in provincia di Roma,

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In una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, la commissaria del Consiglio Ue per i diritti umani, tal Dunja Mijatovic, ha espresso “rammarico per l’apparente rapidità con cui le persone sono state trasferite dal centro di accoglienza dei richiedenti asilo a Castelnuovo di Porto in vista della sua chiusura” e ha detto di provare “preoccupazione per il fatto che questa misura potrebbe interrompere gli encomiabili sforzi messi in atto a livello locale per l’integrazione e la riabilitazione dei residenti del centro negli anni passati”.

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Osceno. Il che dimostra chi scriva queste letterine per conto di questa entità vergognosa e illegale – perché non dovrebbero esistere organismi sovranazionali -: le varie ong e associazioni finanziate da Soros.

Il consiglio d’Europa, e il suo braccio giudiziario, CEDU, sono organi della sinarchia globale.

La lettera, inviata al premier il 31 gennaio scorso, è stata resa pubblica oggi. Ma il centro è ormai chiuso.

Nella lettera spedita da Mijatovic a Palazzo Chigi, la commissaria si dice “profondamente preoccupata” riguardo alle “recenti misure che ostacolano e criminalizzano il lavoro delle ong, che svolgono un ruolo fondamentale nel salvare vite umane”. Una chiara invasione della sovranità italiana che dovrebbe trovare una dura risposta.

Avete rotto.




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