Kyenge, il marito: ​”Mi prenderò un altro cane”

Condividi!

Per sua fortuna non ha detto che si prenderà una scimmia, altrimenti l’avrebbe trascinato in qualche tribunale

VERIFICA LA NOTIZIA
VERIFICA LA NOTIZIA

“Lei ha lasciato me – spiega il quasi ex marito Grispino – Io la facevo andare avanti, tanto prendevo un altro cane e avevo la compagnia”. Potevi prendertelo prima, un altro cane, avresti evitato un sacco di problemi a tutti noi.

“Io cinque anni qui non la vedevo mai – spiega – Stavo col cane, e adesso pure senza. Ora prenderò un altro cane“.

“I razzisti ci sono ovunque, anche a sinistra. E anche i neri sono razzisti con i bianchi, in Africa. Vai giù in Congo e ti chiamano Muzungu”.

“Questa storia ha fatto pubblicità a mia moglie, è andata su tanti giornali che non li ha mai visti – spiega – In faccia non ha avuto il coraggio di dirmi nulla. Mi ha chiamato da Bruxelles, ma non mi sono offeso. Era già finita la storia, non si devono trascinare le cose finite. È stata lei a parlare pubblicamente di divorzio, io non l’ho mai fatto”.

“Ma sono io a esserlo. Anzi – ribatte lui – io ci ho rimesso, che da cinque anni non lavoro. Nell’ultimo rinnovo dei consorzi in Emilia mi hanno trombato. Perché avevano votato per uno della Lega. È stata una separazione senza sangue, non ho voluto nulla. Potevo chiedere gli alimenti perché non lavoro, lei invece lavora e invece non ho voluto niente. Fine delle trasmissioni”.

Fine delle trasmissioni un cazzo. Senza di te non avremmo avuto la Kyenge.




2 pensieri su “Kyenge, il marito: ​”Mi prenderò un altro cane””

Lascia un commento