Stuprata da due immigrati evasi: risarcimento-chco

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Una ragazza, all’epoca dei fatti 18enne, vittima dello stupro di gruppo da parte di due immigrati, ha ottenuto un risarcimento di 4.800 euro.

Una cifra irrisoria, secondo i legali che seguono la giovane, che nel 2005 era stata sequestrata e abusata all’uscita da una discoteca.

I due romeni fermati per la violenza, però, erano evasi dagli arresti domiciliari: non sono mai stati ritrovati, e così il reato è rimasto impunito.

In casi come questi nei quali l’aggressore rimane sconosciuto, privo di risorse economiche o latitante, lo Stato deve garantire un indennizzo «equo e adeguato» alle vittime di reati violenti e intenzionali.

L’importo fisso concesso ai familiari di una vittima di omicidio è infatti di 7.200 euro, 8.220 euro per le famiglie delle donne vittime di “femminicidio”, 3.000 euro per le lesioni gravissime, 4.800 per lo stupro.

Un tariffario dell’orrore.

Perché non stilare una lista di buonisti, iniziando dai dementi che manifestano a favore degli sbarchi, e imporre solo a loro il risarcimento delle vittime degli immigrati?




Lascia un commento