Poliziotti firmano per Salvini, Pd vuole punire gli agenti: la difesa del ministro

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La questura di Ascoli Piceno ha aperto “un’inchiesta amministrativa per l’accertamento dei fatti” in merito a questa notizia:

Diciotti, Poliziotti in fila a firmare per Salvini – FOTO

Lo scatto che ritrae i poliziotti in divisa fare la fila ad un gazebo leghista per “sottoscrivere la raccolta firme a sostegno del ministro Salvini”, ha infatti terrorizzato, giustamente, la sinistra.

E subito l’attacco del senatore del Pd Matteo Richetti: “Il ministro Salvini indossa abusivamente le divise della polizia, ma taglia i fondi per quelle vere – millanta su Twitter -. I nostri poliziotti sono per strada con le divise estive. Come su tutto, questo governo è solo chiacchiere e distintivo”. Prova a dirglielo in faccia.

Sulla vicenda, oltre a Richetti, attaccano Liberi e Uguali e Possibile. Per Federico Fornaro, capogruppo di LeU alla Camera, “in una democrazia non si dovrebbero vedere poliziotti in servizio fotografati a firmare in un gazebo una petizione pro Salvini. Siamo in Italia e non una nazione retta da un regime autoritario”. Sulla stessa linea la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, e Andrea Maestri della segreteria nazionale, “Non ci sono altre parole, è una foto da Paese autoritario”. I due auspicano “chiarezza con un’inchiesta che possa portare trasparenza sull’episodio”.

E’ poi arrivata la replica di Matteo Salvini, che fuori dallo stadio Olimpico ha difeso i suoi agenti: “A me interessa che i poliziotti lavorino per difendere la sicurezza dei cittadini italiani, altre polemiche secondo me sono surreali”.

Ps. Avviso alle forze occulte che nella politica, nella magistratura e nella finanza vogliono far fuori Salvini: queste immagini dovrebbero farvi capire che non sarebbe una passeggiata di salute.




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