Magistrato affida fascicoli a 3 richiedenti asilo (clandestini)

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Da lunedì 4 febbraio tre immigrati richiedenti asilo lavoreranno in Procura a Cuneo. È la scelta del procuratore Onelio Dodero che ricalca quella già presa a Torino dal procuratore capo Armando Spataro. «L’iniziativa è a costo zero per gli uffici e dunque per la collettività – spiega Dodero che dirige la Procura di piazza Galimberti (nel Palazzo di giustizia) da alcuni mesi – ed è di grande utilità per il nostro lavoro viste le carenze di organico e l’età media sempre più alta».

I rifugiati provengono da Mali e Sierra Leone e sono in attesa che la loro richiesta d’asilo per motivi umanitari venga accolta. La Procura ha stipulato una convenzione con la cooperativa torinese Isola di Ariel che dà accoglienza ai tre a Lurisia e ha, fra i propri compiti, quello di proporre e favorire percorsi lavorativi a chi è in attesa del permesso di soggiorno; è lo stesso ente che ha preso accordi con la Procura di Torino per il medesimo progetto cominciato lo scorso ottobre.

«I nuovi arrivati si occuperanno di lavori materialmente semplici come lo spostamento o la numerazione dei fascicoli – chiarisce Dodero -. Siamo fiduciosi.

La convenzione con la cooperativa, siglata lo scorso 17 gennaio, è stata inviata in Prefettura e al ministero della Giustizia e, ieri, due dei tre neo collaboratori sono stati in Procura per gli ultimi dettagli in attesa di essere operativi.

Nemmeno profughi riconosciuti, ma veri e propri clandestini, visto che la protezione umanitaria non esiste più e nei Paesi sopracitati non ci sono guerra.

Vi sembra normale che dei clandestini si occupino di fascicoli giudiziari?

Questi sono i magistrati di sinistra che indagano Salvini perché chiude i porti.

Si tratta di loro:

I giudici di sinistra vogliono aprire i porti: sono gli stessi che indagano Salvini




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