Milano, il PD regala 4 moschee agli estremisti islamici

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Vidino, professore negli Stati Uniti, attacca il Comune di Milano: “Chi è incompatibile con i diritti non va premiato con una moschea”

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Lorenzo Vidino, esperto di estremismo islamico che le commissioni Sicurezza e Urbanistica di Palazzo Marino potrebbero audire presto a proposito del Piano moschee del Comune.

Direttore di un programma di ricerca della George Washington University, dove insegna, Vidino ha anche coordinato una commissione insediata a Palazzo Chigi col compito di esaminare il fenomeno della radicalizzazione islamica in Italia.

Parlando di Milano, Vidino distingue fra rischi terroristici e posizioni dell’islamismo ideologico: «Il problema – spiega – non è solo il jihadismo ma l’estremismo non violento, moschee e organizzazioni che diffondono idee problematiche perché in conflitto col sentire comune, con valori costituzionali europei e coi diritti umani».

Tutte le quattro moschee che il PD vuole regolarizzare a Milano sono in mano ad estremisti (anche se l’islam è estremista in quanto tale).

Una è quella di via Maderna, in mano ai turchi di Milli Gorus: «Rientra esattamente in questa categoria, ha una visione estremista, un mix di nazionalismo turco, posizioni anti-occidentali e una visione islamista corrispondente nel mondo turco a quella dei Fratelli musulmani».

A Milano il PD dialoga con estremisti islamici, la setta Millî Görüş

Per la moschea di Cascina Gobba, Vidino vede «la stessa dinamica» di via Maderna: con «passaggi e presenze» poco rassicuranti. La commissione comunale a Cascina Gobba è stata accolta dall’imam Usama El Santawy, controverso e discusso per alcune frequentazioni. «Nasce – spiega l’esperto – come succursale di viale Jenner, allora dominata dall’ambienti radicali egiziano, con un imam al tempo esplicitamente definito dai magistrati come un emissario di Al Qaida. Poi la situazione si è calmata, ma restano presenze salafite».

«La libertà di religione e dunque la soluzione alla apostasìa, e il trattamento delle donne e degli omosessuali. Queste sono posizioni inaccettabili. Le leggi variano, queste idee possono anche esistere ma il punto è: possono essere premiate con una moschea? Può anche esistere un diritto ad avere posizioni estreme, ma è giusto che lo Stato premi organizzazioni simili?».

Per il PD sì, con una bella moschea. Anzi, con quattro.

Cittadini in rivolta contro il piano moschee dell’imam Sala




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