Italia sfida la Francia di Macron: “Seggio Onu? Non a Berlino”

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Giuseppe Conte che a margine del forum economico mondiale di Davos sfida la Francia che – nel trattato con la Germania – chiede che anche Berlino entri a far parte in modo permanente del consiglio di sicurezza Onu. Non si capisce perché, a questo punto – e sarebbe ora – eliminare l’anacronistico diritto di veto di chi ha vinto (che poi la Francia non ha vinto manco per cazzo) la seconda guerra mondiale. Ancora meglio: eliminare l’Onu.

“Parliamo tanto di ideali europei, ma poi bisogna essere coerenti, altrimenti non si è più credibili”, ha detto il premier italiano.

“Oggi leggiamo il testo del trattato franco-tedesco sottoscritto ad Aquisgrana, molto ricco di riferimenti all’Unione europea. Solo che poi si precisa che la priorità della diplomazia franco-tedescaè allargare il consiglio di sicurezza Onu a un singolo stato membro dell’Unione. Non si è però sempre detto che l’Unione europea dovrebbe avere un proprio seggio permanente?”.

“Altrimenti ammettiamolo con franchezza: esiste una ‘retorica europeista’ che però l’Italia non è più disposta ad assecondare”, ha spiegato il presidente del Consiglio italiano.

“Se la Francia vuole mettere a disposizione il proprio seggio nel Consiglio di sicurezza dell’Ono parliamone e facciamolo nel contesto europeo, se davvero vogliamo dare importanza a tale contesto”.

Via da tutti gli organismi sovranazionali, che sono la negazione della democrazia.




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