Bergoglio attacca il muro di Trump: “La paura rende pazzi”

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Indecoroso duetto tra Bergoglio e un presunto giornalista pubblico, pagato da tutti noi.

“Santo Padre, sono andato a Tjuana, al confine tra il Messico e gli Stati Uniti, lì il muro che stanno costruendo entra in mare, perché non possano passare nemmeno a nuoto”, ha raccontato a Bergoglio Marco Clementi, l’inviato del Tg1, durante il volo verso Panamà.

Dimenticando che la barriera che finisce oltre il mare è lì da decenni. Non c’entra con il muro di Trump. Del resto i confini sono il passaggio dall’epoca selvaggia alla civiltà, è per questo che i selvaggi della Globalizzazione vogliono eliminarli: sognano un mondo senza frontiere, dove vale la legge del più forte.

Perché sia chiaro, senza muri vince il più forte e il più ricco.

“È la paura che rende pazzi”, ha risposto Bergoglio al delirio del pennivendolo. “Sono i muri della paura”, ha poi aggiunto invitando tutti a leggere I muri della paura, l’editoriale del direttore dell’Osservatore Romano, Andrea Monda.

Va bene solo il suo, di muro:




Un pensiero su “Bergoglio attacca il muro di Trump: “La paura rende pazzi””

Lascia un commento