Aperta inchiesta su naufragio in Libia: ma mancano i cadaveri

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Se fosse un romanzo giallo, l’autore direbbe che c’è l’assassino, le Ong, ci sono i testimoni, 3 presunti superstiti, ma manca il cadavere. Si potrebbero comunque chiamare le Ong, loro, qualche cadavere lo trovano sempre, quando ne hanno bisogno.

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Il procuratore aggiunto di Agrigento, Vella, ha interrogato i tre superstiti del naufragio verificatosi venerdì al lago della Libia, provocando 17 morti per la Marina militare e 117 secondo le testimonianze dei 3 clandestini:

Ufficiale, il naufragio da 117 morti era una bufala

Il magistrato, che ha sentito i 25enni subsahariani sull’isola di Lampedusa, sta adesso valutando, insieme alla collega Bavarelli e al procuratore Patronaggio, le ipotesi di reato, comunque
contro ignoti: omicidio volontario plurimo oppure omicidio colposo plurimo, oltre al favoreggiamento immigrazione.

Dovreste anche indagare i tre – o forse gli attivisti di MSF che li hanno ‘curati’ prima che dessero i numeri – per falsa testimonianza.




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