Da noi arrivano i mafiosi nigeriani, non i profughi del Franco CFA

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Secondo Di Battista e Di Maio la colpa dei clandestini che salgono sui barconi è del neocolonialismo francese, che si sviluppa attraverso una moneta imposta alle proprie ex colonie africane, il Franco CFA.

Sarebbe comodo cavalcare quest’idea, ma siamo onesti: non è così. Certamente la Francia utilizza anche questa moneta per mantenere un controllo politico sulle sue ex-colonie, ma lungi dall’essere un danno, è per quei Paesi un fattore di stabilizzazione economica.

La situazione è simile allo SME, il sistema di cambi fissi che portò all’Euro. Il Franco CFA è una valuta agganciata ad un rapporto di cambio fisso con l’Euro. Questo danneggia ovviamente certi settori dell’economia di quei paesi ma ne avvantaggia altri. Essendo un sistema a cambio fisso la Francia è garante di quel tasso e per questo le banche centrali africane (ebbene sì, esistono) hanno depositato del denaro presso quella francese che viene utilizzato per compensare eventuali fluttuazioni del cambio.

Ma, al di là del fatto che sia o meno un fattore positivo o negativo, non c’entra nulla con i barconi. E lo spieghiamo.

Il Franco CFA (acronimo di Comunità Finanziaria Africana) è la moneta utilizzata in 14 stati africani: Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Senegal, Togo, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Gabon, Guinea Equatoriale e Ciad.

Da questi Paesi, praticamente, non sale quasi nessuno sui barconi. Tranne ivoriani e senegalesi. Ma comunque una parte non certo maggioritaria.

Le prime tre nazionalità di richiedenti asilo in questi ultimi anni sono state, nell’ordine, nigeriani, pakistani e bengalesi.

Queste le nazionalità di chi è sbarcato:

Mentre i pakistani arrivavano prevalentemente attraverso i confini orientali.

Quindi, il neocolonialismo francese non c’entra con i barconi. Anzi, in teoria, potrebbe anche essere un fatto di stabilizzazione.

In Italia arrivano i soldati della mafia nigeriana, non i fuggitivi dal Franco CFA.




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