1.300 italiani uccisi dalla crisi, pensano a 17 clandestini

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I governi del PD dal 2011 al 2018 hanno sparso per l’Italia lacrime e sangue. Facendo 1.300 morti. Sono le vittime della Grande Crisi. Sono quasi 200 morti all’anno. Con un’accelerazione che ha visto, nell’ultimo periodo prima delle elezioni 1 morto al giorno.

Eppure nessuna commemorazione. Nessun intervento di Mattarella per ricordare questi martiri dell’austerità europiddina.

Poi, bastano 117 presunti morti in mare (sempre che ci siano stati), clandestini che hanno pagato migliaia di euro per farsi traghettare qui a farsi mantenere, nel migliore dei casi, ed ecco che parte la grancassa del ‘Mediterraneo cimitero di migranti’: le case italiane sono diventate il cimitero di tanti italiani, e voi ve ne fottete.

Come se ne fotte Mattarella, il presidente dell’invasione:




Un pensiero su “1.300 italiani uccisi dalla crisi, pensano a 17 clandestini”

  1. ……le case italiane sono diventate il cimitero di tanti italiani, e voi ve ne fottete…..

    …..correggete…..

    ….dopo è nel piano di fottersi anche quelle….e ben altro ancora….

    ….per qualcuno è sempre dura comprendere che l’acqua è bagnata…..

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