Africani abitano in camion pompieri: ora è nostro, botte ai poliziotti

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Stranieri bivaccano nell’area dove sorgerà la nuova caserma dei pompieri pisciando e defecando sui mezzi dei pompieri. La violenza si è verificata a Lecco nel pomeriggio di mercoledì quando durante la perquisizione, all’interno di uno dei mezzi è stato trovato uno straniero nigeriano, regolare sul territorio nazionale.

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Contemporaneamente, gli agenti hanno visto un’altra persona intenta a scavalcare la recinzione per entrare nell’area privata. Fermato, l’immigrato è stato trovato privo di documenti d’identità e, per questo, accompagnato in Questura per accertamenti.

La tensione è salita alle stelle quando il personale dei Vigili del Fuoco ha segnalato l’arrivo di un terzo africano nell’area che, nonostante la presenza delle forze dell’ordine, si è diretto tra i veicoli rifiutandosi più volte di esibire un documento d’identità.

Con atteggiamento arrogante, il migrante ha raggiunto un mezzo dei pompieri, diventato ‘casa sua’, per prendere i suoi effetti personali allontanandosi, poi, di corsa.
Una volta raggiunto dai poliziotti, è diventavo violento e, nel tentativo di fuggire, li ha spintonati colpendone uno al volto con una valigia rigida.

Dopo una violenta colluttazione, con l’aiuto di una volante giunta in supporto, l’aggressore è stato immobilizzato, ammanettato e condotto in Questura.

L’immigrato, un nigeriano di 25 anni, clandestino sul territorio nazionale, è stato arrestato con l’accusa di violenza e resistenza a Pubblico ufficiale. Dopo il processo per direttissima, al clandestino è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere in attesa di giudizio.

L’altro soggetto precedentemente fermato, 26enne anch’egli nigeriano, è stato invece denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di ingresso e soggiorno illegale in Italia.

Se non iniziamo con le espulsioni di massa, è tutto inutile.




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