Caro Bergoglio, Gesù non spacciava droga e non faceva a pezzi le ragazzine egizie

Condividi!

L’attuale Papa, ancora una volta, se ne è uscito paragonando il Dio incarnato ai cosiddetti profughi che oggi prendono d’assalto l’Europa. Acclarato che è una boiata pazzesca:

Bergoglio insiste: “Anche Gesù fu un profugo”, teologo lo smentisce

Non ci risulta che Giuseppe, una volta in Egitto, si sia dato allo spaccio di droga, né Maria allo sfruttamento della prostituzione. Non troviamo, nel Vangelo, notizia della Sacra Famiglia che si fece ospitare in hotel sul Mar Rosso a cinque stelle per anni, durante i quali non risulta fecero a pezzi qualche ragazzina del posto, gettandola poi nel Nilo in una cesta.

In Italia sono sbarcati negli ultimi anni, quelli di governi PD, quasi 1 milione di immigrati. Di questi, praticamente nessuno proveniente dalla Siria. Unico focolaio di guerra. In testa abbiamo avuto nigeriani, pakistani e bengalesi.

Il più grande beneficio dalla tratta lo ha avuto la Mafia Nigeriana, che ora può contare, sul territorio italiano, su un esercito di 100mila uomini:

Il Pd ha traghettato la Mafia Nigeriana in Italia: 80mila in 5 anni

Brutali.

Se Gesù è stato un profugo, è come quei bambini siriani che i genitori hanno portato in Libano oltrefrontiera, per tornare a casa il prima possibile, a minaccia cessata. Non è certo il figlio di quelli che hanno pagato migliaia di euro per cogliere l’occasione di venire a farsi mantenere in Europa.




Un pensiero su “Caro Bergoglio, Gesù non spacciava droga e non faceva a pezzi le ragazzine egizie”

Lascia un commento