Pensionata affamata ruba cibo: «Non vivo con 425 euro»

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
«Olio, burro, pistacchi, formaggio. Sì, è vero, ho rubato al supermercato. Non sono una ladra, ma ho paura di non arrivare alla fine del mese».

Sono parole che entrano come un coltello nel cuore. A parlare, con le guance rosse per la vergogna, è Maria, una pensionata italiana di settantacinque anni che vive da mezzo secolo a Ponte di Brenta, Padova. Che fino a poche settimane fa, si trovava proprio al centro del famigerato triangolo dei profughi veneto.

Racconta. E mentre racconta piange: «Ho sbagliato, ho fatto una sciocchezza – confida asciugandosi quelle stesse guance -. Pensavo che non se ne sarebbe mai accorto nessuno». La donna è stata denunciata per furto.

Tutto questo sta cambiando:

Manovra, per 1° volta pensionati minimo prenderanno più di profughi

Ma quando si ascoltano i sindaci appellarsi per i “poveri” nigeriani cacciati dagli hotel grazie al decreto Salvini, quando si sentono pianti greci per i clandestini bloccati in mare, e poi si pensa a tutte le Maria d’Italia, allora la rabbia monta.




Lascia un commento